Cucina di carne a Ostia Fiumicino e Acilia

Menù a base di carne

  • Sperimentazioni culinarie

     
    Lo chef, anche nel caso della cucina di carne a Ostia Fiumicino e Acilia, offre un menù che va oltre i confini tracciati dalla tradizione, per la quale nutre rispetto ma che punta a reinterpretare. Lo chef si dedica con passione a valorizzare i piatti mediante accostamenti inconsueti, grazie alla sua esperienza e a un percorso di studio sui cibi accurato, diligente e creativo.


    Officina Culinaria sviluppa dunque la sua cucina di carne a Ostia Fiumicino e Acilia in modo composito, predisponendo ingredienti diversi e accostandoli in modo originale con lo scopo di donare sapori nuovi anche ai piatti tradizionali, grazie soprattutto ad una profonda conoscenza tecnica e alla capacità di sperimentare nell’offerta di antipasti, primi e secondi. 

  • Gli antipasti

    Salame di Pata Negra e Montalcino, formaggio al rosmarino e marmellata di peperoni. L’ingrediente principale di questo ricco antipasto, il salame di Pata Negra, è realizzato con la carne del maiale iberico, che viene aromatizzata con la paprica spagnola. Il formaggio al rosmarino dona sapidità mentre la marmellata conferisce un pizzico di acidità.
     
    Millefoglie di porcini e bufala con prosciutto di Parma. È un antipasto solo all’apparenza semplice in quanto coniuga in maniera sapiente, soprattutto per ciò che concerne la preparazione, un fungo dal gusto delicato, un latticino dolce e cremoso e un insaccato sapido e dolce allo stesso tempo. 
     

  • I primi e i secondi

    Tonnarelli a burro di Normandia, parmigiano Vacca Rossa e tartufo bianco. Il tonnarello, tipo di pasta fresca che spicca per il suo spessore, abbraccia il ricco condimento, misto carne e formaggio, al quale il tartufo bianco conferisce un ulteriore tocco di raffinatezza. Si segnala la presenza del parmigiano Vacca Rossa, famoso per il suo apporto nutritivo, per la ricchezza del sapore, che non sfocia mai nella piccantezza.
     
    Guancia di bue, mosto d’uva e topinambur. Il mosto d’uva dona un accento acido a questo secondo piatto estremamente corposo e ricco. Il topinambur, infine, conosciuto anche con il nome di “rapa tedesca” è un tubero che smorza leggermente i sapori e tende a riequilibrare i contrasti più accesi.